SALVO GIORDANO

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Catania, 1908

Scultore, pittore, disegnatore. Artista schivo e isolato ha sviluppato una scrittura plastica strettamente legata alla cultura figurativa degli anni Trenta e Quaranta. Le tematiche vigorosamente libere, come Le sorelle del bordello, riflettono, infatti, un'adesione alle scene dell'Art Déco, quando la figura umana è il simbolo visivo più evidente della trasformazione formale. Nella vita quotidiana l'estetica femminile, in particolare, si semplifica in nome della modernità e dell'emancipazione in una simbologia mista di esotismo, dinamismo e sensualità che si ritrova anche in opere più tarde del Giordano come Romantica, Negretta e Suonatrice.