BRUNO CASSINARI

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Piacenza 1912- Milano 1992

Dal 1926 al 1929 studia prima presso la scuola d'arte Gazzola di Piacenza, quindi a Milano, all'Umanitaria e alle scuole serali d'arte di Brera e del Castello. La sua prima apparizione pubblica è del 1933, durante la "Mostra di Artisti Piacentini", Salone del Gotico, Piacenza. Nel 1934 è ammesso all'Accademia di Belle Arti di Brera, dove si diploma sotto la guida di Aldo Carpi, maestro anche di Ennio Morlotti. Nel 1938 viene fondato il periodico "Corrente di Vita Giovanile" e sorge l'omonimo gruppo formato da Cassinari, Treccani, Morlotti, Guttuso, Birolli, Chighine, Ajmone, De Grada. Cassinari ha la sua prima mostra personale nel 1941, presso la Bottega degli Artisti di Corrente a Milano e partecipa al "III Premio Bergamo". Poi, nel 1943, a seguito di pesanti difficoltà economiche, con l'intervento del collezionista Della Ragione, La Bottega degli Artisti di Corrente diventa Galleria della Spiga e di Corrente. Qui vengono esposte opere di Cassinari, Morlotti e Treccani. Il legame tra Cassinari e Morlotti si consolida e insieme progettano il manifesto per la Festa dei Lavoratori. Nasce il periodico "Il 45", destinato a un breve decorso: viene fondato da Cassinari insieme a De Grada, De Micheli, Gatto, Guttuso, Morlotti, Treccani, Terra e Vittorini. Nel 1949 apre uno studio ad Antibes nei pressi del Museo Grimaldi. Qui fa la conoscenza di Braque,Chagall, Eluard e Cocteau. Una grande antologica, organizzata nelle sale di Palazzo Farnese a Piacenza, è esposta nel 1983. Segue, nel 1985, la Mostra personale "Opere scelte 1931-1934", allestita dalla Galleria del Milione di Milano e nel 1986 una estesa rassegna antologica a Palazzo Reale (Milano) che comprende 245 opere tra oli, sculture, disegni e acquerelli. Dal 1987 al 1991, alla Fondazione Ratti, viene realizzata da L. Caramel la rassegna "Arte svelata. Collezionismo privato a Como dall'Ottocento ad oggi". Due personali: alla Galleria Biasutti di Torino e alla N. Silbelberg Galleries di New York "An exhibition of painting by Bruno Cassinari". Espone alla Galleria Bergamini di Milano, presentato da Dell'Acqua. Il 26 marzo del 1992, nel suo studio di Via San Tomaso, si spegne improvvisamente.