AUGUSTO PEREZ

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Messina, 1929

Scultore e disegnatore. Stabilitosi a Napoli, dove insegna all'Accademia di Belle Arti intorno agli anni '50 si avvicina al neorealismo producendo opere di vita quotidiana, come Contadina con il pollo, del 1955, e arriva alla coscienza del dramma sociale espresso, attraverso l'esteriorità di Manzù e la costruzione di Marini. Dalla fine degli anni '50, Perez arriva alla concezione di figure inquietanti o in decomposizione, come riflesso del fallimento dell'uomo e dell'arte tramite icone simboliche come i Re e le Regine o allegoriche e ambigue espresse poi in opere come l'altorilievo e la figura straniata mangiata dal tempo. Lungo gli anni '60 Perez traduce la decomposizione precedente in frastagliamento delle forme fino alla smorfia espressiva e grottesca che riflette l'idea del reale percepibile concettualmente.