STEFANO PULEO

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Acitrezza, 1950

Il primo approccio con la pittura risale all’adolescenza, quando ha modo di vedere da vicino opere di grandi maestri come Guttuso, Migneco, Barbaro, Mirabella e molti altri che nei primi anni sessanta partecipavano al Premio Acitrezza. Nel 1964 si iscrive al Liceo Artistico di Catania. All’anno 1966 risale il suo esordio artistico esponendo in collettive e partecipando a numerosi premi.In quel periodo la sua produzione comprende soprattutto disegni e piccole sculture. La sua prima personale è nel 1970, alla galleria G7 di Catania. Lo stesso anno visita diverse città europee, si ferma per un periodo ad Oslo dove ha modo conoscere le opere di E. Munch, ma è tutto il periodo storico dell’espressionismo che attirerà il suo interesse. Visita Berlino e Dresda. 1972 mostra di cento disegni all’Accademia Zelantea di Acireale. Personale alla galleria La Vite di Catania nel 1974, dove espone 40 disegni , iniziando un sodalizio che lo ha portato a realizzare in due anni 30 incisioni , parte delle quali vengono esposte lo stesso anno alla galleria Underground di Giarre. 1976 - Mostra di dipinti, disegni e sculture alla galleria La Vite di Catania ed alla galleria Volto S. Luca di Verona dove vengono esposti 100 disegni. Nel 1980 viene chiamato da Giuseppe Fava a collaborare alla redazione del Giornale del Sud, realizzando per la testata disegni di satira politica e satiro grotteschi. Lo stesso anno personale alla galleria La Vite di Catania ed alla galleria Ghelfi di Verona.