MAX BECKMANN

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Lipsia, 1884 – New York, 1950

Dal 1894 vive a Braunschweig, dove frequenta varie scuole. Nel 1900 entra alla Kunstschule di Weimar, dove è allievo del pittore norvegese Carl Frithjof Smith. Nel 1904 abbandona l'accademia e si trasferisce a Parigi. Alla fine del 1904 è a Berlino. Qui nel 1906 partecipa alla mostra della Berliner Sezession e ottiene una borsa di studio per Villa Romana a Firenze. Sempre nel 1906 Beckmann sposa la pittrice Minna Tube. Nel 1910 viene eletto nel consiglio direttivo della Sezession, incarico che lascia l'anno successivo. Nel 1913 Paul Cassirer organizza la sua prima mostra personale. All'inizio della guerra Beckmann si arruola volontario con infermiere, e viene inviato sul fronte orientale. Ma non regge all'esperienza tragica della guerra, e viene congedato l'anno dopo a causa di un esaurimento nervoso. Nel 1915 Max Beckmann si stabilisce a Francoforte. Nella sua pittura si determina un sensibile mutamento, sia in termini di soggetti, che di stile. Nel 1922 prende parte alla Biennale di Venezia. Nel 1925 si risposa con Mathilde von Kaulbach (Quappi) e ottiene un posto di insegnante presso lo Städelsches Kunstinstitut di Francoforte. Negli anni seguenti intraprende diversi viaggi a Parigi ed in Italia. Dal 1929 al 1932 Parigi diviene il suo domicilio durante i mesi invernali. Nel 1932 inizia a lavorare al primo dei grandi trittici, Abfahrt. L'avvento al potere dei nazisti mortifica tutti i progetti. Nel Marzo 1933 Beckmann, con i colleghi, viene licenziato dall'incarico presso lo Städelsches Le opere presenti nei musei tedeschi vengono sequestrate e alcune di esse vengono esposte nel 1937, alla mostra "Entartete Kunst" (arte degenerata). A Beckmann non rimane che emigrare ad Amsterdam. Nel 1938 tiene una importante conferenza a Londra, in occasione della grande mostra "Twentieth Century German Art", alle New Burlington Galleries. Nel dopoguerra rifiuta numerose offerte da parte di tutte le più prestigiose accademie tedesche. Nel 1947 si trasferisce negli Stati Uniti, dove ottiene una cattedra presso la Washington University Art School di Saint Louis. Dopo un incarico a Boulder, nel Colorado, nel 1949 si trasferisce a New York, ad insegnare presso la Art School del Brooklyn Museum. Nel 1950 riceve numerose onoreficenze. Il padiglione tedesco della Biennale di Venezia presenta una grande retrospettiva.