LUIGI SPAZZAPAN

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Gradisca d’Isonzo, 1889

Luigi Spazzapan studiò e visse a Gorizia sino al 1928, anno in cui si trasferì a Torino, dove visse sino alla sua morte, avvenuta nel 1958. La curiosità e la fantasia portarono l’artista ad aggiornarsi e confrontarsi con sempre nuovi modi figurativi e per questo, oggi, è unanimemente considerato uno degli artisti italiani più originali ed interessanti della prima metà del Novecento, ma solo pochi critici e collezionisti hanno saputo riconoscere il valore della sua opera mentre era in vita. Uomo tormentato ed impulsivo, perennemente inquieto, Spazzapan fu infatti tanto preso dalla sua pittura e dall’ansia di dare libero sfogo alla creazione da non badare affatto alla promozione del suo lavoro.