JOAN MIRO

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Montroig 1893 - Palma de Majorca 1983

Pittore, scultore, ceramista e incisore. Artista molto precoce, studia alla Scuola di Belle Arti della Longa a Barcellona, nel 1907, e alla Scuola d'Arte dell'architetto barocco Gali, dal 1912. Amico di Artigas e Picabia, viaggia a Parigi e conosce Picasso. Inizialmente influenzato dai fauves e dagli espressionisti, passa al cubismo, soprattutto nel disegno, asciutto, angoloso, per piani tagliati e arriva al dadaismo prima, al surrealismo, poi, partecipando alle mostre di quest'ultimo movimento. Dal 1929, amico di Masson, esce dal periodo realista-poetico e si muove verso l'astrazione, avvicinandosi anche a nuove tecniche, dalla scultura al collage alla stampa alle illustrazioni; la sua opera pittorica e a stampa, è caratterizzata da una poetica di segni, onirica e gaia. Nei primi anni 30 esegue le prime incisioni all'acquaforte e a puntasecca e la prima litografia. Dal '48 al '70 Mirò collabora alla rivista Derrière le miroir per le esposizioni della Galleria Maeght.