GIANFRANCO FERRONI

GIANFRANCO FERRONI

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Livorno, 1927- Bergamo, 2001

Dopo aver compiuto gli studi al liceo scientifico di Ancona, si è dedicato da autodidatta alla pittura, esordendo nel1955 a Milano con opere di un realismo intimamente venato di esistenzialismo e segnato da un profondo impegno umano e politico. Emerso tra i protagonisti della Nuova Figurazione, F. ha proseguito la sua ricerca, sempre in ambito figurativo, sperimentando inediti modi espressivi e ottenendo importanti riconoscimenti, tra cui il premio Presidente della Repubblica assegnatogli nel 1993 dall'Accademia di San Luca. Autore anche di numerosi disegni e incisioni che spesso anticipano le soluzioni dei dipinti, F. negli anni Sessanta ha risolto la propria ricerca in immagini scomposte, espressione di un realismo violento che ha trovato nei lividi paesaggi urbani, nei ritratti o nelle scene d'interno i temi più congeniali (Interno con tavolo di giorno, 1959, collezione privata; Memoria d'ebreo, 1963-64, collezione privata). In seguito l'artista si è gradualmente rivolto a soggetti più intimi e quotidiani che ha riprodotto con oggettività scarna e disadorna o, talvolta, trasfigurata dalla memoria (Attrezzi e scultura, 1983, Conegliano, Galleria comunale d'arte moderna in Palazzo Sarcinelli; Alcuni oggetti sul tavolino,1993, collezione privata). Le sue opere sono state presentate in diverse edizioni della Biennale di Venezia (1958, 1964, 1968, 1982) e della Quadriennale di Roma (1959, 1965,1972), in rassegne quali Nuove prospettive della giovane pittura italiana (Bologna, 1962) e Realismo esistenziale. Momenti delle vicende dell'arte italiana (Milano, 1990-91) oltre che in importanti mostre personali a Conegliano (1991 e 1999, Galleria comunale d'arte moderna in Palazzo Sarcinelli), a Bologna (1994, Galleria comunale d'arte moderna), e a Milano (1997, Palazzo Reale).