FABRIZIO CLERICI

FABRIZIO CLERICI

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Milano, 1913

Pittore, architetto, decoratore teatrale, illustratore, incisore e litografo. Dopo gli studi presso un collegio gesuita romano, tra i più noti esponenti del filone surrealista italiano, si avvicina a quest'estetica, attraverso la rivista Minotaure e Savinio, inserendovi, partendo dalla metafisica, spunti archeologici, mitologici ed esoterici visti attraverso l'onirico e l'esperienza scenica di tipo fantastico baroccheggiante acquisita a Roma. La sua opera è caratterizzata da una figurazione visionaria, entro spazi infiniti e sospesi, resi ancor più ossessivi dalle icone simboliche come i Labirinti, i Miraggi e i Templi dell'Uovo, degli anni '50. Suggestionato, dopo un viaggio in Anatolia, dalle memorie architettoniche orientali, Clerici arriva alla formulazione di una poetica basata sulla memoria nostalgica dell'armonia deformata dalla solitudine dell'uomo sottolineata dalla perfezione geometrica del disegno.