CARMELO COMES

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Catania 1905 - 1988

Pittore, disegnatore, affreschista e ceramista. Artista precoce e autodidatta, schivo e poco prolifico, studia l'arte contemporanea sui libri e le riviste della Biblioteca Universitaria di Catania. Partecipa alle principali esposizioni regionali e nazionali, dalle Quadriennali alle Biennali degli anni '50, al Premio Michetti, del 1958 e del 1960, con i maggiori artisti italiani alla Galleria Arbiter, nel 1934 espone, tra gli altri, con Mafai, Levi Montalcini, Cavalli, Lilloni, Menzio, Capogrossi, Pirandello, Paulucci, Janni, Lipinski, Perrotta e Lazzaro. La sua opera, caratterizzata da una stesura grassa, e contemporaneamente scarnita, è segnata da una colorazione suggestiva e luministica squillante. Il segno veloce e la ricerca formale in linea con l'estetica realistica anti-retorica, asciutta e sostanziosa, si richiama, inizialmente, alla poetica novecentista, per arrivare alla forma della “pittura sociale” prevalentemente incentrata su una tematica paesaggistica e di figura, sul mondo contadino e operaio, esprimendo un aspetto intimista e commosso, giudicata, a volte, antigraziosa.